Thursday, April 23, 2009

Milanese Suburbia & the Infinite Sadness

Ai cittadini di Milano (specie coloro che abitano in zone note per la loro nightlife)

Carissimi...

solo per voi che siete voluti andare a vivere nelle zone più vive della città (o avete avuto la fortuna di nascervi o di avere i soldi per abitarci) salvo poi lamentarvi di quel chiasso che quando - forse ancora quando non vi abitavate - apprezzavate come segno incontrovertibile della nightlife milanese...

solo per voi, dicevo, una lista di comuni in provincia di Milano o province prossime in cui, dopo le sei del pomeriggio, non succede assolutamente NIENTE. E con NIENTE, intendo proprio il vero NULLA. In questi luoghi, potrete trovare il riposo e la quiete che forse vi attendavate (sbagliando) di trovare in Piazzale Cadorna o Porta Genova.

Per trovare un birrificio o un locale aperto dopo le nove, dovrete prendere la macchina e guidare per almeno un quarto d'ora. La mattina, potrete gustare la vita del pendolare prendendo i treni delle Nord, così non solo godrete di maggiore riposo serale, ma inizierete anche ad apprezzare le gioie del viaggio, seppur relativamente breve, che vi separa dal centro città ammirando le meraviglie paesaggistiche della periferia milanese.

Ecco, dunque, qualche suggerimento:

- Cesate (luogo che, fra l'altro, io adoro)
- Caronno Pertusella
- Rescaldina (qui però l'Auchan è aperto fino alle 22, quindi troppa vita notturna per voi, vero?)
- Vanzaghello Magnago
- Castano Primo
- Turbigo e Lido di Turbigo
- Turate
- Cislago
- Mozzate
- Locate Varesino Carbonate
- Abbiate Guazzone
- Venegono
- Malnate
- Rovello Porro
- Rovellasca (in effetti, nei pressi ci sono un paio di locali carini... non abitateci di fianco, quindi...)
- Portichetto Luisago
- Inverigo
- Figino Serenza

e tanti altri.

Insomma, questo è un modo per dirvi che se avete scelto di vivere nelle zone più "in" della città, le soluzioni sono tre:

1) vi comprate un paio di tappi e una mascherina e andate a dormire, dopo una bella tazza di valeriana, all'ora che ritenete opportuna
2) vi unite alla baraonda
3) vi trasferite e la smettete di scocciare sul tema chiasso, locali notturni, ecc.

Non sono una grande fan della vita notturna, tutt'altro (la mia vita notturna consiste, essenzialmente, nelle pagine di un buon libro), ma trovo che - circondati da tutta questa tristezza e mancanza di svaghi (se non centri commerciali e multisala) che è la periferia milanese - trovare un luogo dove la gente può passeggiare e parlare e fermarsi con gli amici, sia una benedizione. Sono certa che la maggior parte di voi ha scelto di vivere in quelle zone proprio per questo motivo, salvo poi rendersi conto che la nightlife era più intrigante quando la vivevate in prima persona e non come "vittime" del chiasso altrui.

Seppur sia convinta che, in generale, i locali siano troppo chiassosi in Italia (ed è questo il principale motivo per cui non li frequento, perché - in sostanza - non amo dovermi sgolare per comunicare con chi ho davanti), penso sia piuttosto ipocrita al di sotto dei 65 anni andare a vivere in luoghi noti per la loro vivacità notturna per lamentarsene e chiedere provvedimenti.

Come avete visto, il campione che ho fornito poco sopra è solo una minima parte dell'offerta. Partite per lidi più tranquilli e godeteveli, e lasciate che altri godano quello che - evidentemente - non fa più per voi.

Milanese Suburbia & the Infinite Sadness are waiting for all of you.

Cordialmente,

sea

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